Diario

La mia collezione di libri 

angy libri romance
Foto Michele Venturini
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Come vi ho già raccontato, ho sempre amato i libri fin da bambina ma li leggevo attingendo dalle biblioteche scolastiche. Con il passare degli anni non mi era mai passata l’abitudine di leggere i libri delle biblioteche, essendo una studentessa non avevo grandi possibilità economiche e preferivo acquistare solo i manga che non trovavo in prestito nelle biblioteche. 

Nel 2014 mentre attendevo mia mamma fuori dal suo posto di lavoro dove si stava svolgendo un’interminabile riunione, mi recai per ammazzare il tempo al Libraccio di Milano in viale Romolo. Qui mi si aprí un vero e proprio mondo. 

Acquistai di getto la trilogia racchiusa in un unico volume Baciata da un angelo di Elizabeth Chandler. Avevo davanti a me un librone enorme, tral’altro ambientato nei primi anni 90. Grazie a questo romanzo, che divorai nel giro di tre giorni, scoprii il genere Young Adult e me ne appassionai. Per chi non lo sapesse, gli YA (Young Adult), sono romanzi dove i protagonisti sono giovani teenagers. 

Un filone dello Young Adult è caratterizzato dall’Urban Fantasy, teenagers con poteri paranormali. Per farvi capire a ciò che mi riferisco, il capostipite di questo genere è Twilight. Scoprendo questi generi a me nuovi iniziai ad acquistare libri in maniera compulsiva e a leggere tantissimo, tanto da ritrovarmi ora con una collezione di più di 800 volumi. Cominciai a frequentare non più le biblioteche ma le librerie, dove non mi lasciavo scappare nemmeno una nuova uscita. Così ben presto entrai in contatto anche con il genere da me preferito in assoluto: il Romance. I romanzi rosa mi hanno totalmente rapita. Alla fine erano un po’ come gli young adult ma con protagonisti molto più maturi.

Non apre nemmeno dirvi come scelgo i libri da acquistare. È qualcosa che sento. Mi deve piacere il titolo e la copertina, così da interessarmi alla trama. Se anche questa mi colpisce allora il gioco è fatto. 

In un sabato pomeriggio di maggio del 2018 incontrai così il mio romanzo preferito, giravo per La Feltrinelli in Galleria Vittorio Emanuele a Milano e venni colpita dal titolo Gabriel Inferno – tentazione e castigo di Sylvain Reynard, per poi scoprire che era una sorta di rivisitazione in chiave moderna dell’amore profondo tra Dante Alighieri e Beatrice.  Il romanzo è pieno zeppo di citazioni di Dante e Virgilio, come la mia frase preferita in assoluto: 

Facilis descensus Averni 

(facile è cadere all’Averno) 

Virgilio, Eneide, VI, 126

 

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